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AUSTRALIA - Perchè vivere un'esperienza nella terra del canguro può cambiarti la vita

Vivere un'esperienza di vacanza e lavoro in Australia è il modo migliore per uscire dalla propria confort zone e per vivere una vera e propria avventura tra i paesaggi più belli che il mondo ci offre.

Sognavo di visitare questa terra da quando ho ricordo e quando ho scoperto che c'era la possibilità di poter andare e viverci davvero non mi sono fatto scappare l'opportunità.


Per poter viaggiare e lavorare nella terra del canguro bisogna ottenere il Working Holiday Visa. Questo visto permette ai giovani di viaggiare e lavorare per 12 mesi con la possibilità di estendere la permanenza di un anno lavorando per circa 3 mesi nelle farm o in altri lavori specifici, i famosi "88days".

Dal 2019 è stata introdotta la possibilità di estendere la permanenza di un ulteriore anno a patto che si svolgano almeno 6 mesi di lavoro nelle farm durante il secondo anno.

Questo visto è aperto alla maggior parte dei cittadini Europei e non, l'intera lista la trovate qui .

Io ottenni il mio visto in pochissimo tempo, feci richiesta tramite il sito del governo Australiano , pagai intorno ai 350 AU$ (adesso costa 510 AU$, circa 310 EURO) e dopo solo 4 giorni mi arrivò il visto che mi dava tempo un anno per entrare nel paese.


Grazie a questo visto i giovani tra i 18 e i 35 anni possono vivere un'esperienza indimenticabile dall'altra parte del mondo, imparare o migliorare l'inglese, vivere a stretto contatto con la natura e con persone da ogni parte del mondo e in più avere la possibilità di guadagnare abbastanza da permettersi un viaggio economicamente impegnativo e di tornare a casa anche con qualche risparmio.


LE FARM

Atterrai a PERTH nella capitale del Western Australia nel Settembre del 2017 insieme a Eleonora, all'epoca, la mia compagna.

L'idea di lavorare in mezzo alla natura mi affascinava molto di più del caos della metropoli ed era a mio parere il modo migliore per vivere in questo paese così decisi di non fermarmi ma di cercare lavoro nelle farm fin da subito.

Per lavorare in questo mondo non serve esperienza di nessun tipo e spesso il modo migliore è recarsi direttamente nelle fattorie e proporsi. La fortuna gioca un ruolo importante in questo caso perchè quando l'azienda ha bisogno di qualcuno il primo che bussa alla porta ottiene il lavoro.

Non avendo un mezzo di trasporto mi era impossibile recarmi di persona nelle varie farm e cercando online scoprì l'esistenza dei Working Hostel.

Questi ostelli si trovano in paesi piccoli e lontani dalle grandi città e oltre a darti un alloggio ti aiutano a trovare lavoro. I proprietari hanno degli accordi con i contadini del luogo e spesso offrono anche i servizi navetta.

Ne trovai uno a circa 300 km a sud di Perth, a MANJIMUP

Prendemmo un bus e dopo 5 ore arrivammo al "Manjimub Backpackers".

Ci accolse Abdul un signore sulla cinquantina di origine arabe che viveva in Australia da circa 30 anni, sorridente e molto pacifico. Ci trovò lavoro dopo qualche giorno in una farm di fragole.

Era Ottobre, la stagione della raccolta era ancora all'inizio e le altre aziende non avevano ancora bisogno di braccia fresche quindi quasi tutti i residenti dell'ostello più altri backpacker che alloggiavano nelle vicinanze lavoravano in questa farm. La frutta scarseggiava ed eravamo pagati in base al raccolto quindi poche fragole uguale pochi soldi.


Dopo qualche settimana tramite altri ragazzi dell'ostello trovai lavoro in una azienda che coltivava avocado, mi pagavano all'ora e anche abbastanza bene.

Dovevo arrampicarmi su alberi alti fino a 10 metri con una borsa agganciata davanti al corpo, riempirla di frutta e poi svuotarla in dei cassoni senza lasciare indietro neanche un avocado. Era un lavoro massacrante ma lo adoravo.

Ogni giorno facevo incontri con animali prevalentemente velenosi.

Il popolo australiano vive in completa armonia con le creature con cui condivide casa ed è risaputo che quelle più letali del mondo vivono proprio in quelle terre.

Ricordo una frase che mi disse un ragazzo del posto che viveva con noi in ostello "tutto in questo paese può ucciderti, devi semplicemente vivere la tua vita e lasciare che gli animali vivano la loro".

Non ho mai visto un Australiano uccidere neanche il più piccolo degli insetti.




Ho vissuto al Manjimup Backpacker per 5 mesi e oltre ad aver incontrato viaggiatori da ogni parte del mondo e aver conosciuto persone stupende con culture completamente diverse dalla mia ho imparato la condivisione e il rispetto degli altri.

Vivere in ostelli come questo vuol dire condividere "casa" con più di 30 persone e questo ti obbliga a mantenere una pulizia e un ordine delle zone comuni maggiore rispetto a vivere da solo o con pochi coinquilini.



Si creò una sorta di grande comunità di viaggiatori e spesso andavamo insieme in esplorazione.

Passammo anche le vacanze natalizie tutti insieme e on the road, eravamo una carovana di circa 10 macchine.

Per una settimana costeggiammo la parte est dell'isola cambiando città ogni giorno e dormendo in spiaggia dentro le tende che montavamo al calare del sole e smontavamo alle prime luci dell'alba.

Ero abituato a passare il Natale circondato dalla neve e in famiglia, viverlo d'estate è stato diverso ma la compagnia e i posti lo hanno reso altrettanto magico.



ON THE ROAD

Dopo solo un paio di mesi di lavoro in farm io e Eleonora avevamo guadagnato abbastanza da comprarci una macchina, una Jeep Cherokee del 1998.

Quando finalmente finimmo gli 88 giorni di farm decidemmo di iniziare il tanto desiderato road trip guidando per quasi 4000 km e attraversando tutta la parte sud dell'Australia, da Manjimup a Devonport in Tasmania.


Per questo viaggio si aggiunse a noi Rafa un ragazzo tedesco che viaggiava da circa 1 anno per il paese, era arrivato in ostello una settimana prima di noi e mi ero trovato bene con lui fin da subito. Abbiamo diviso le spese e la sua presenza sorridente ci ha tenuto una grande allegria durante tutto il tragitto.



Partimmo da Manjimup e dopo aver visitato DENMARK, ALBANY, ESPERANCE e il parco nazionale CAPE LA GRAND arrivammo all'inizio del NULLARBOR, una regione semi arida quasi totalmente priva di alberi situata nell'Australia centro meridionale.

Per tre giorni guidammo su una strada quasi completamente dritta che taglia in due questa immensa distesa di sabbia e piante grasse incontrando una quantità inimmaginabile di canguri e uccelli di ogni tipo.

I punti di ristoro e di rifornimento in questa tratta si trovano circa ogni 500 km quindi è consigliato portare un paio di taniche di benzina di riserva e parecchie bottiglie d'acqua per non rischiare di trovarsi fermi nel bel mezzo del nulla e con il sole cocente Australiano come unico compagno. I campeggi che si trovano offrono il minimo indispensabile e a malapena arriva l'elettricità.




Dopo aver attraversato il confine che divide il Western Australia dal Southern Australia tornammo finalmente a un minimo di civiltà. Ci fermammo a CEDUNA per la notte e partimmo il giorno dopo direzione PORT AUGUSTA. Durante il percorso ci fermammo a visitare le PILDAPPA ROCKS, una imponente formazione di rocce ondulate di colore rosato da cui godere di una vista spettacolare sulla valle.


Dopo 2 giorni arrivammo ad ADELAIDE la capitale del Southern Australia, da mesi non godevamo delle comodità di una grande città così decidemmo di fermarci qualche giorno.

Qui realizzai anche un mio grande sogno: vedere e abbracciare il mio animale preferito, il Koala.

A circa 30 minuti a Nord della città si trova il GORGE WILD LIFE PARK dove oltre a un'infinità di specie diverse di animali si trovano anche questi meravigliosi mammiferi che vengono abituati fin da cuccioli al contatto umano.



Dopo 3 giorni lasciammo la metropoli direzione "Great Ocean Road", una tratto di strada di 243 kilometri che costeggia l'oceano Pacifico tra le città di Torquay e Allansford nello stato del Victoria.

Abbiamo attraversato questa strada panoramica godendo di viste mozzafiato in 2 giorni e visitando nel tragitto i famosi TWELVE APOSTLES dei faraglioni di pietra calcarea al largo della costa che per la loro vicinanza gli uni agli altri sono diventati una forte attrazione turistica e la PRINCESS MARGARET ROSE CAVE una grotta calcarea situata nel Lower Glenelg National Park dove si trovano stalattiti stalagmiti e elictiti a crescita attiva.


Arrivammo finalmente a MELBOURNE dove ci fermammo una settimana prendendoci tutto il tempo di visitare quasi interamente la città prima di prendere il traghetto che ci portò alla nostra destinazione finale, nella terra del diavoletto: Devonport in Tasmania.


Abbiamo guidato per circa 3 settimane dormendo in macchina, in tenda o sotto le stelle e lasciandoci cullare dai suoni dalla natura. Questo è stato il mio primo ROAD TRIP e non potevo scegliere posto migliore per vivere questa avventura. Un'esperienza da provare almeno una volta nella vita!



Sono passati 5 anni da quando ho lasciato quella meravigliosa terra eppure mi sembra una settimana fa.

Questo paese mi fatto crescere molto, mi ha fatto conoscere una stile di vita più calmo e a contatto con la natura e ho iniziato a vedere le persone e il nostro pianeta da un punto di vista diverso oltre che aver visitato alcuni tra i posti più belli del mondo.

Questi ricordi non mi lasceranno mai.


Grazie Australia!



MirkoNesh



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